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fotografare i bambini al mare

Fotografare i bambini al mare è molto semplice, si trovano spesso in una situazione di spensieratezza e divertimento, quindi ottenere delle foto carine che documentino la vacanza in modo sufficiente è piuttosto facile.

La parte difficile è quella di ottenere delle ottime foto che  non siano le solite immagini, riprese in vacanza, uguali a quelle di migliaia di altre famiglie.

Ecco i consigli delle star di Instagarm per avere foto di bambini al mare, sicuramente diverse dall'usuale, in grado di suscitare ammirazione in chi le osserva.

Se seguirai questi consigli otterrai facilmente e senza grossi sforzi delle fotografie della tua famiglia al mare degne di un professionista o quasi.

1 Trova la luce giusta

Questo è l'ostacolo maggiore per chi vuole fotografare bambini sulla spiaggia. L'argomento è di fondamentale importanza, tutto dipende da questo, se la luce è sbagliata anche la foto lo sarà. Le immagini che vedo scattate dai miei clienti di solito presentano delle bruttissime ombre sul viso o sul corpo dei bambini. Questo perché sono state scattate nel 99% delle volte, durante le ore centrali della giornata quando il sole è alto sull'orizzonte e influisce negativamente sulla resa della tue fotografie.

La cosa migliore è programmare un'uscita al mattino presto, per presto intendo prima delle nove (l'orario dipende anche dalla latitudine, verifica, quindi la posizione del sole a quell'ora facendo un sopralluogo qualche giorno prima). Oltre ad avere una luce migliore troverai meno persone in spiaggia ed avrai più spazio per poterti muovere ed inquadrare i tuoi bambini senza dover per forza includere nell'inquadratura qualche estraneo.

Fai in modo che la luce si trovi alle spalle del bambino oppure di tre quarti dietro, ti troverai in controluce e dovrai regolare l'esposizione manualmente ma otterrai foto decisamente più belle.

In alternativa puoi programmare qualche scatto al tramonto o quando il sole è piuttosto basso sull'orizzonte. Ma fai molta attenzione all'esposizione, in questi casi bisogna sovraesporre di almeno due stop rispetto alle indicazioni dell'esposimetro. Ciò significa che dovrai lavorare in manuale e se possibile misurare la luce solo sul viso del bambino da fotografare avvicinandoti in modo che nell'inquadratura non rientri nient'altro che il viso. Poi puoi impostare la macchina, allontanarti e scattare misurando la luce almeno ogni 10-15 minuti perché al tramonto il livello di luminosità cambia velocemente.

Se ti sembra troppo complicato, prova nel tardo pomeriggio, dopo le diciotto, magari cercando un angolo di spiaggia che non sia troppo affollato, per i motivi di cui ho parlato prima

Olga Shevchenko - trova la luce giusta

2 Gli scatti in posa per primi

I bambini tendono a perdere la concentrazione molto facilmente specie se sono in gruppo. Il mio consiglio, se vuoi ottenere anche delle foto in posa, è quello di dedicarti per prima cosa a questo tipo di shooting. Fai sedere i bambini su un tronco o direttamente sulla sabbia, scatta velocemente da diverse angolazioni concentrandoti anche sui dettagli. Fotografa i bambini sia in gruppo che singolarmente ed abbi l'accortezza di essere rapido, perché come detto, si stuferanno presto.

gli scatti in posa per primi

 

3 Fai lo sciocco

Chiudi il servizio fotografico posato includendo qualche scatto che ritrae i bambini mentre fanno delle smorfie, questo servirà a farli rilassare ulteriormente eli preparerà alla fase successiva. Evita, però, di obbligare i bambini a fare cose che non vogliono fare. In questo caso passa velocemente alla fase successiva.

fai lo sciocco

4 Includi anche qualche adulto

Per concludere questa fase puoi approfittare del momento ed includere nella scena anche la mamma o il papà. E' questo il momento più adatto per delle coccole. Chiedigli di strusciare i loro nasi uno con l'altro, di abbracciarsi, saltare e qualsiasi altra cosa ti verrà in mente. Ricorda sempre di tenere il sole dietro o di lato al soggetto, mai di fronte perché produrrebbe delle foto piatte e darebbe molto fastidio a chi stai fotografando.

includi qualche adulto 

5 E' tempo di giocare

Lascia correre i bambini nell'acqua, lasciali spruzzare scavare buche, costruire castelli di sabbia e sporcarsi liberamente. In questi casi io preferisco utilizzare un teleobiettivo (io uso lenti fisse) ma tu puoi anche usare uno zoom che è più versatile. Non aver paura di scattare, in questo momento devi scattare più foto possibili, le scarterai dopo, con i bambini è sempre meglio scattare più foto di quante ne faresti normalmente. Non saranno tutte belle ma ne troverai alcune veramente notevoli.

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6 Non dimenticare mai i dettagli

I dettagli completano la storia che stiamo cercando di raccontare, possono essere i piedi o le mani sporche di sabbia, qualche conchiglia lambita dall'acqua, abiti bagnati ecc. fotografa i dettagli con un diaframma molto aperto (meglio 1,8 o 2,8) otterrai un effetto di sfocatura naturale molto piacevole. Una volta finita la vacanza scoprirai che sono proprio queste foto a fare la differenza, soprattutto se deciderai di realizzare un fotolibro con le immagini delle vacanze. Il fotolibro è il mezzo migliore per raccontare una storia.

dettagli

7 Scatta utilizzando gli ostacoli

Sulla spiaggia ci sono sempre degli oggetti che potrebbero disturbare l'inquadratura: ombrelloni, sedie sdraio, materassini, steli di erba o trochi trasportati dalla marea. Abbassati al livello della spiaggia e includi questi oggetti in primo piano, fai in modo che risultino sfocati e vedrai che faranno da cornice alle tue immagini facendo risaltare il soggetto principale. In questo caso cura con molta attenzione la messa a fuoco e l'inquadratura. Se la macchina te lo consente lavora completamente in manuale escludendo tutti gli automatismi.

usa gli ostacoli

8 Festeggia!

La sessione fotografica è quasi finita, quindi chiedi ai bambini di rivolgersi verso il mare e saltare urlando a squarciagola, questo tipo di foto la potrai scattare anche con una luce non proprio ottimale perché starai lavorando in modo da non riprendere i bambini in viso per cui ti è concesso anche di sottoesporre leggermente senza che la tua foto sembri sbagliata. Impara a pensare guardando lontano, pensa all'utilizzo che farai delle tue foto e comportati di conseguenza, un'immagine di bambini che saltano verso l'acqua tenendosi per mano è un'ottima foto di chiusura per un fotolibro che racconti la storia di una vacanza coi fiocchi così come un dettaglio potrà essere utilizzato per la copertina.

festeggia

E questo è tutto ciò che mi viene in mente, se hai qualche altro consiglio da darmi o da suggerire ad altri genitori, postalo nei commenti.

Alcuni consigli utili:

  • Se usi una reflex evita di cambiare obiettivo in spiaggia, la sabbia è nemico della tua attrezzatura, si insinua ovunque e crea danni seri sia alla fotocamera che agli obiettivi.
  • Un giorno di pioggia o di brutto tempo è un giorno perfetto per ottenere splendide foto che andranno ad arricchire la storia che stai raccontando. Le nuvole diffondono la luce in maniera uniforme e possono regalarvi un'atmosfera delicata e molto romantica, non perdete quest'occasione
  • Mentre scattate controllate sempre lo sfondo, verificate che non ci siano oggetti estranei che possano disturbare la lettura dell'immagine, mentre una piccola imbarcazione da pesca è generalmente accettata, un canotto che compare all'orizzonte non è il massimo in termini di pulizia dell'inquadratura.

in caso di pioggia o cattivo tempo

 

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