Come sentirsi a proprio agio nelle foto

Come sentirsi a proprio agio nelle fotojpg

Se per te una sessione fotografica di ritratto professionale è una cosa nuova, che non hai mai fatto prima è probabile che potresti sentirti un po' nervosa perché non sai cosa aspettarti e non sei  a tuo agio. E' una reazione del tutto naturale, non c'è da preoccuparsi e non è per niente strano sentirsi in questo modo.

Moltissime clienti donne (ma a volte anche uomini) si presentano alla sessione fotografica agitatissime, alcune rinunciano addirittura pochi minuti prima di partire perché si sentono fortemente insicure e cominciano a trovare le scuse più assurde.

Naturalmente una situazione di questo tipo non fa bene a te, non fa bene al fotografo e non fa bene al tuo servizio fotografico che rischia di diventare un grosso spreco di tempo e soldi.

Ho pensato, quindi di darti qualche dritta per superare questa fase di profonda insicurezza.

In un precedente articolo del blog ho affrontato anche il tema della fotogenia che è fortemente correlato a questo e che ti consiglio di leggere perché applicando tutti i suggerimenti proposti nei due articoli c'è la certezza matematica che avrai un servizio fotografico SUPERLATIVO.

1. Chatta con il tuo fotografo

A volte semplicemente parlare con qualcuno può aiutarti a farti sentire a tuo agio. Se per te è la primissima volta che ti affidi ad un fotografo professionista, questo è il consiglio migliore che posso darti. L'ideale sarebbe incontrare di persona il fotografo recandoti qualche giorno prima nel suo studio e discutere delle tue aspettative e delle tue insicurezze senza vergognarti di niente.

Ne sentiamo e ne vediamo talmente tante che niente di quello che dirai potrà impressionarci negativamente. Non siamo qui per giudicarti ma per fotografarti nella maniera più realistica possibile.

Se non è possibile prenderti un'ora di tempo per andare nello studio fotografico, allora il mio miglior consiglio è quello di prendere il telefono e cominciare a chattare col fotografo che hai scelto, raccontagli di tutte le insicurezze, degli abiti che hai scelto, della pettinatura, del trucco e spiegagli come vorresti che fossero le foto che andrete a realizzare insieme.

Nota: ho usato il termine "insieme" perché la riuscita del servizio fotografico dipende dall'impegno di entrambi, il cliente non può pensare di venire bene in foto se non affronta la sessione con atteggiamento positivo, ed il fotografo non potrà fare miracoli se non avrà una cliente collaborativa e motivata.

Vedrai che il giorno della sessione fotografica sarai più rilassata e ti sarà più facile posare rimanendo te stessa.

ritratto donna in esterni

2. Cerca di rimanere te stessa

Ti è mai capitato di prepararti per un breve vacanza e mettere in valigia tre o quattro libri e due paia di completini da corsa anche se non hai mai letto in vita tua e non ti sei mai svegliata all'alba per una corsetta in riva la mare?

Ecco, la stessa cosa può capitare quando ti prepari per una sessione fotografica mentre provi a reinventare il tuo personaggio.

L'atteggiamento giusto invece è quello di rimanere te stessa, vestiti come fai di solito, pettinati come l'ultima volta che ti sei sentita bellissima, truccati in maniera di sentirti a tuo agio. Non stiamo reinventando una nuova te stessa ma quello che vogliamo è catturare la vera essenza di te.

E la vera essenza non è quella che vedono gli altri ma è quella che vedi tu quando ti guardi allo specchio e ti senti bellissima. Capita raramente di sentirti bellissima? Non ha importanza, insieme lo faremo capitare una volta in più.

ritratto donna in studiocon camicia a quadri

3. Vai avanti e Glam It Up

Tra essere fedele a ciò che sei e voler apparire stupefacente il giorno delle riprese, c'è una linea sottilissima.


La chiave per sentirti a tuo agio ed all'interno della tua comfort zone è quella di elevare e valorizzare i tratti che ti piacciono di te.

Se ti piacciono gli abiti fluenti, trovane uno in cui ti senti incredibile. Se i tuoi capelli sono la tua caratteristica preferita fai una pettinatura da urlo. Se ti senti troppo pallida, programma un po' di abbronzatura, stai un po' al sole o vai al solarium un paio di volte prima della sessione fotografica.

Ma fai queste cose solo se ritieni che ti facciano sentire meglio e non perché ti senti come "dovresti" essere.

ritratto di donna in studio con foglia di vite

4. Sappi che per un fotografo professionista tutto quello detto fin'ora è pane quotidiano.

Le persone soffrono di stress post-foto perché, probabilmente, non hanno mai ottenuto foto di loro stesse che siano pienamente soddisfacenti.


L'obiettivo era sbagliato ed ha creato un immagine distorta del tuo viso ma tu ti convinci che quella è l'immagine reale e pensi, così, di non essere fotogenica. Ma anche illuminazione ed angoli di ripresa contano in maniera molto seria.
Noi siamo professionisti e sappiamo che obiettivi utilizzare, quale luce è migliore per te ed anche come migliorare la luce esistente per valorizzare il tuo aspetto.
Sappiamo come fare per farti apparire incredibile e sappiamo come creare un ritratto straordinario.

A condizione, però, che tu ti rivolga ad un vero fotografo professionista (e cioè con tanta, tanta esperienza) e non al primo che ti si propone improvvisandosi ritrattista (o peggio ancora fotografo di moda) perché nella sua squallida testolina crede che fare il fotografo sia un modo veloce e sicuro per avvicinarsi alle ragazze più avvenenti.

Il vero professionista è capace di fare degli ottimi ritratti indipendentemente dalla fisicità di una persona perché il professionista cerca di vederti come veramente sei e cerca di portare fuori il meglio di te anche se è ben nascosto.

Quest'ultimo passaggio si ricollega al punto 1 che abbiamo visto all'inizio di questo post: chiacchierando col fotografo riuscirai anche a capire se sarà davvero capace di farti delle belle foto o se invece è solo uno dei tanti che si spacciano per fotografi solo perché non hanno altre possibilità di vedere una vera donna da vicino.

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