Speciale Primavera

Non c'è niente di più bello del disgelo primaverile, quando la neve si scioglie e lascia il posto all'erba e ai fiori.

Chi vive in collina o in montagna sa benissimo che qui gli inverni sono spesso lunghi e duri, quindi i mesi più caldi, dove si possono abbandonare cappotti o stivali non sono mai dati per scontati.

Spesso la fine dell'inverno coincide, almeno nel mio caso, con una rinnovata voglia di passare tutte le giornate in cui non lavoro a scattare fotografie.

Probabilmente sarà così anche per te, per questo ho deciso di condividere  la lista delle mie foto preferite per aiutarti a catturare tutta l'energia che la primavera è in grado di scatenare nei tuoi bambini e darti qualche spunto per aiutarti a fare fotografie migliori.

In ordine sparso, di seguto ti elenco una serie di spunti che potrebbero aiutarti a farti venire delle idee originali per poter fotografare i tuoi bambini in primavera e ottenere risultati sopra la media che non siano le solite foto che vedi pubblicate sui social dai tuoi amici e conoscenti

Spoiler: Se stai cercando informazioni su come impostare la tua macchina fotografica per ottenere determinati effetti non continuare la lettura perchè non ne troverai.

Troverai, invece, tanti spunti da sfruttare come idee per realizzare foto spontanee e divertenti secondo lo stile che seguo quotidianamente per i miei servizi fotografici. I consigli tecnici puoi trovarli facilemte altrove su internet e su you tube.

1) Il Controluce

La primavera spesso porta con se una luce meravigliosa.
Dopo mesi di giornate brevi, fredde, grigie e con una luce pessima, accogliamo finalmente tutto il calore del sole
Uno dei miei tipi di luce preferita è il controluce durante la golden hour.
Quella che viene definita  golden hour non è altro che l'ora dopo l'alba e l'ora prima del tramonto.

 controluce
In alcune località ed in alcuni periodi dell'anno può durare anche più di un ora come, per esempio, in estate nella zona in cui mi trovo in questo momento può durare anche quasi due ore soprattutto al tramonto.
La luce dorata che si ottiene in questo lasso di tempo è apprezzata da molti fotografi, almeno da quelli che riescono a vederla, e risulta anche più facile da lavorare in post-produzione rispetto ad altri tipi di luce più "fredda".


Suggerimento: per catturare anche la foschia di questa luce dorata, posiziona il soggetto in una zona di ombra aperta in modo che lo sfondo sia leggermente meno illuminato di tutto il resto, fai in modo che i bambini fotografati ricevano la luminosità dalle loro spalle (cioè il sole deve essere di fronte all'obiettivo o di lato in modo da creare sul soggetto degli aloni luminosi tutto intorno ai capelli) in questo modo il cielo aperto davanti al soggetto schiarirà le parti in ombra del bambino lasciano intatto lo sfondo che farà da contrasto per aumentare la bellissima atmosfera che si verrà a creare.


Nota: in questa situazione può darsi che si notino sulla foto dei puntini luminosi che non è altro che il pulviscolo atmosferico e i piccolissimi insetti che illuminati in controluce fanno quell'effetto. A mio parere non deve essere considerato un difetto ma sfruttato nel modo giusto può contribuire ad esaltare l'atmosfera del momento. Ad ogni modo possono essere facilmente eliminati con Photoshop durante la fase di postproduzione se proprio non sono graditi o non sono stati sfruttati al punto giusto.

2) Raccolta delle bacche

Diamo il benvenuto a braccia aperte alla raccolta delle bacche.
Il segreto per ottenere immagini spontanee dei nostri bambini senza doverli mettere in posa è quello di fotografarli mentre compiono una qualsiasi attività.
La raccolta di piccole bacche o di frutti è una delle attività che piacciono di più ai bambini ed è assolutamente da sfruttare.
Nei boschi, in questo periodo cominciano a spuntare le prime fragoline spontanee e data la loro natura i boschi offrono sempre delle situazioni di luce fantastiche.

bacche
Suggerimento: per questo tipo di fotografie è bene utilizzare un obiettivo come il Sigma Art 24 mm o un 35 mm molto luminoso per poter isolare i dettagli o inquadrare anche i paesaggi maestosi, e cosa non secondaria, andare in giro con un attrezzatura leggera pur essendo di altissima qualità.

3) Al lago

Una gita al lago più vicino può dare risultati inaspettati.
La primavera è il periodo delle rane, dei pesci, dei pulcini di anatra e, se non si è in montagna, anche delle prime nuotate.
Con tutte queste opportunità è facile creare situazioni intriganti che tengono impegnati i bambini per tantissimo tempo offrendoci moltissimi spunti e occasioni per scattare ottime immagini da utilizzare per gli album di famiglia ma anche per qualcosa in più come, per esempio dei pannelli da arredo o delle tele quadro da appendere alle pareti di casa.
Anche in questo caso bisogna riservare un'attenzione particolare alla luce.

al lago2
L'acqua del lago riflette ampie porzioni di cielo ed è facile "bucare" le alteluci, bisogna, quindi, calcolare accuratamente l'esposizione e, quando possibile, scattare la foto in manuale. In alternativa si può aspettare che il sole sia basso sull'orizzonte per poter lavorare più facilmente e con meno preoccupazioni (relativamente all'esposizione).


Un unico consiglio: quando si scatta col sole basso e magari in controluce, è utile sovraesporre leggermente per evitare di chiudere troppo le ombre oppure scattare in formato raw e recuperare le ombre in fase di "sviluppo" del file.

4) La Brezza primaverile

Anche senza dover uscire di casa, in primavera, c'è luce sufficiente per poter ottenere belle foto dei bambini senza dover per forza utilizzare una costosa attrezzatura da studio.
Il segreto è quello di posizionare il bambino nei pressi di una finestra, meglio se rivolta nord, non perché sia la posizione migliore in assoluto ma solo perché è più facile da gestire per chi no ha competenze ed esperienza in materia.

brezza primaverile
La luce proveniente da una finestra rivolta a nord è sempre molto diffusa, contribuisce a creare un'atmosfera morbida, quasi da sogno, non produce ombre dure e genera passaggi dalle zone luminose alle zone in ombra molto graduali, fornendo sempre immagini gradevoli con poco sforzo.


Un piccolo suggerimento: se la finestra è schermata da una leggera tenda si può utilizzare l'effetto brezza della tendina che si muove per dare all'immagine un impressione di freschezza tipica della primavera pur non essendoci nella foto nessun riferimento alla primavera vera e propria

5) Frutta e dolci

Urla, giochi, ore trascorse all'aperto possono rendere i bambini poco propensi a farsi fotografare.
Ma c'è un trucchetto che io utilizzo con i clienti più "difficili" che voglio condividere con te. Dopo una giornata di giochi scatenati non c'è niente di meglio che una piccola pausa fatta di frutta e di dolci. A mio parere i bambini che mangiano l'anguria sono un soggetto fantastico, forse perché mi ricordano la mia infanzia o forse perché adoro l'anguria ma credo che le foto che ritraggono i bambini che mangiano l'anguria siano uno spettacolo.

anguria
Naturalmente al posto dell'anguria si può utilizzare qualsiasi altro dolce, dal gelato ai marshmallow arrostiti su una brace improvvisata, scatena la tua fantasia e metti su un set che preveda la possibilità di mangiare dei dolci, vedrai che i bambini ti seguiranno ovunque e ti offriranno la possibilità di ottenere belle foto con pochissimo sforzo.


Suggerimento: un modo per evitare la luce piatta è quello di posizionare i bambini in modo che la luce sia schermata da qualcosa, un gruppo di alberi, una casa, un muro…
Negli esempi che ti mostro, lo schermo della casa alle spalle dei bambini ha contribuito a creare una luce direzionale anche se in realtà c'era una luce molto piatta dovuta ad un cielo con nuvole sparse, a tratti molto fitte.

 

6) Bolle di sapone

Un altro "salvavita" per i fotografi di bambini sono proprio le bolle di sapone.
Costano poco e sono irresistibili.
Nelle ore più calde, poi, sono un'ottima scusa per rinfrescarsi e divertirsi contemporaneamente.
Naturalmente, per non ottenere immagini banali bisogna in qualche modo pensare ad un minimo di set, scattare un po' prima del tramonto, possibilmente con uno sfondo più scuro rispetto al soggetto, un tele o un medio tele e un tempo di posa un po' più lungo del solito.
In questo modo le bolle appariranno più colorate, il leggero mosso darà dinamicità alla foto e il teleobiettivo provvederà a separare i piani dell'immagine per un effetto più realistico e tridimensionale.

bolle di sapone

 

Questa è solo la prima parte della mia lista preferita di foto da scattare ai bambini in primavera. Ho preparato per te una guida completa di 18 pagine con decine di idee pronte all'uso che potrai scaricare inserendo il tuo nome e la tua email qui di seguito:

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 Le foto utilizzate sono di proprietà degli autori indicati sulla foto stessa.

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Buon divertimento

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