ecco la durata di un servizio fotografico per battesimo

Quanto dura un battesimo?

Un battesimo cattolico dura in media 40-45 minuti se viene celebrato durante la messa domenicale, oppure circa 30 minuti se si tratta del solo rito battesimale, senza messa. A questo va aggiunto il tempo dei preparativi a casa, che nella mia esperienza si aggira intorno all'ora. Sono numeri indicativi: ogni parrocchia ha le sue abitudini, ogni sacerdote il suo passo, e certe domeniche dell'anno — come vedremo tra poco — possono ribaltare ogni previsione.

Se invece stai organizzando un battesimo di rito ortodosso, i tempi cambiano parecchio, e non in piccola misura: qui trovi il racconto di un rito Ortodosso.

La domenica delle Palme che non finiva più

 

Mi ricordo ancora la faccia della mamma, verso il minuto sessanta, mentre il bambino si era addormentato in braccio al padrino e lei mi guardava come per chiedermi scusa. Non c'era nulla di cui scusarsi, ma capivo cosa stesse pensando: questa cosa doveva durare quarantacinque minuti, non un'ora e mezza.

Il fatto è che non essendo frequentatori assidui nessuno aveva fatto caso al calendario. Il battesimo era incastonato dentro la messa della domenica delle Palme, e la domenica delle Palme, chi frequenta la chiesa lo sa bene, non è una domenica come le altre. C'è la benedizione degli ulivi, la processione, la lettura della Passione che da sola richiede un quarto d'ora buono perché viene letta a più voci, con calma, senza sconti. Il rito che di solito si esaurisce in tre quarti d'ora quel giorno ne aveva richiesti quasi il doppio.

Io avevo pianificato la scaletta come sempre: un'ora a casa per i preparativi, quaranta minuti per la cerimonia, margine per gli imprevisti. Il margine si è consumato in fretta. Il bambino, che a un mese di vita segue ritmi tutti suoi, aveva fame verso la fine della funzione e lo ha fatto sapere a tutta la chiesa. I nonni, in piedi da un'ora abbondante, si scambiavano occhiate sempre più eloquenti. E io, dietro l'obiettivo, ho dovuto ricalibrare tutto in tempo reale: niente scatti durante l'omelia e le letture, più attenzione al momento dell'unzione perché sapevo che lì l'attenzione di tutti sarebbe tornata alta per qualche minuto, e poi via, dritti alle foto di gruppo prima che la stanchezza collettiva diventasse irrecuperabile.

Non ho un lieto fine ordinato da raccontare. Le foto sono venute belle lo stesso, ma diverse da come le avevamo immaginate: meno posate, più rubate, con quella luce potente dell'ora di pranzo che filtrava dalle vetrate laterali. A volte il tempo che sfugge di mano diventa un problema da gestire in corsa, non un ostacolo da eliminare. Da allora, quando mi capita un battesimo a ridosso della Settimana Santa, chiedo sempre al parroco quanto durerà la funzione. Non do più nulla per scontato.

Servizi fotografici per battesimo a reggio emilia, parma, modena

 

Come organizzo i tempi del servizio fotografico

 

Parto sempre da casa, non dalla chiesa. È lì che nasce la parte più intima del racconto, quella che nessuno vede durante la cerimonia perché avviene prima, nel salotto o nella cameretta, con la luce del mattino che entra dalla finestra e il bambino ancora ignaro di essere il protagonista della giornata.

Calcolo un'ora per questa fase. Dentro quell'ora c'è spazio per fotografare l'abitino appeso alla gruccia prima che venga indossato, le scarpine ancora nella scatola, la coroncina o la cuffietta appoggiata sul comodino insieme magari alla candela e al vestito bianco preparato dai nonni. Sono dettagli piccoli, ma sono quelli che a distanza di anni raccontano più di ogni posa: la trama del pizzo, il bottone che i genitori hanno scelto con cura, l'etichetta cucita a mano con il nome e la data. Poi arriva il momento della vestizione vera e propria, con tutta la scomodità fisiologica di un neonato che non capisce perché lo si stia infilando in un abito così rigido, e i genitori che ridono nervosi mentre cercano di allacciare bottoncini minuscoli.

collage battesimo

Quando il bambino è vestito, dedico qualche minuto a ritratti più semplici: il bambino da solo, in braccio alla mamma, poi al papà, poi con i fratelli maggiori se ci sono, e infine con i nonni e i padrini, prima che si esca di casa e il trucco della calma domestica lasci il posto al trambusto dell'uscita.

Per il rito vero e proprio, la variabile principale è se il battesimo viene celebrato durante la messa o no. Se è inserito nella messa, calcolo 40-45 minuti: è il tempo che serve per le letture, l'omelia, il rito battesimale vero e proprio con l'acqua e il crisma, e la comunione, durante la quale in genere mi sposto lateralmente per non essere invadente. Se invece si tratta del solo rito, senza la messa, il tempo si riduce a una trentina di minuti: il sacerdote entra già nel vivo, la liturgia della Parola è più contenuta, e tutto scorre con un ritmo più asciutto.

Quello che ho imparato, dopo anni di sacrestie e chiese diverse, è che questi numeri sono un punto di partenza, non una promessa. Un diacono più loquace, una lettura extra, un bambino che si addormenta o piange proprio nel momento clou possono allungare o accorciare tutto senza preavviso. Il mio compito, più che rispettare la scaletta alla lettera, è restare pronto a seguirla dove va.

Se stai organizzando un battesimo e vuoi farti un'idea più ampia di come lavoro durante la giornata, ho raccontato per intero come organizzo una sessione di Battesimo, qui

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